Fiume · Parma

Taro a San Secondo, le cheppie dove pescare a San Secondo Parmense

San Secondo Parmense, Parma · Fiume Taro
no killlivello mediomeglio in primavera
Taro a San Secondo, le cheppie: si pesca sul Fiume Taro, nel comune di San Secondo Parmense (Parma). Fiume, acque di categoria B. Le specie dichiarate sono 4: Cheppia (alosa), Cavedano, Carpa e Siluro.

Come si presenta oggi

Indice del 16 ottobre 2026, rilevamento delle 21:30. Si ricalcola a ogni pubblicazione, sei volte al giorno. Come nasce il numero è spiegato nel metodo.

66/100 ottimo

Acqua stimata

14,2 °C

Portata

-3% sulla mediana recente

Finestra migliore

alba, 07:05 – 09:35

Specie del giorno

Cavedano · Carpa · Siluro

Apri lo spot con la mappa e i sette giorni

Il posto

Come arrivare

A1 uscita Fidenza-Salsomaggiore, SP12 per 2 km, poi SP63 per 9 km fino a Fontanellato e SP44 fino a San Secondo. Il ponte sul Taro è a un paio di km sulla SP10.

Accessi

Postazioni a monte e a valle del ponte di San Secondo, su entrambe le sponde, tramite stradine sterrate lungo gli argini. Certi tratti percorribili solo in acqua.

Fondale e struttura

Alveo abbastanza stretto: lame correnti di buona profondità, raschi e buche profonde. Fondo di ghiaia, sabbia e grossi ciottoli, ideale per la frega delle cheppie.

Note e regole locali

Luogo mitico per i pescatori a mosca: la risalita della cheppia va da fine aprile a fine maggio. In tutta la provincia di Parma la detenzione della cheppia è vietata: recupero rapidissimo, slamatura in acqua. Il siluro, risalito anch'esso, sta riducendo la popolazione.

Cosa si pesca

Misure minime e periodi di divieto dall'Allegato 2 del Regolamento regionale 1/2018. Il calendario ittico della provincia può essere più restrittivo.

SpecieMisura minimaCapi al giornoDivieto
Cheppia (alosa)Alosa fallax–vietatatutto l'anno, pesca vietata; in provincia di Parma va rilasciata immediatamente protetta
CavedanoSqualius squalus16 cm–1 maggio – 30 giugno
CarpaCyprinus carpio30 cm–15 maggio – 30 giugno
SiluroSilurus glanis––specie alloctona: nessun divieto regionale. Ne è vietata l'immissione e la reimmissione in acqua

Tecniche, esche e acque

Tecniche

pesca a mosca con streamer e sommerse senza ardiglione e passata

Esche

streamer e mosche sommerse senza ardiglione

Acque

Zona B. Ciprinidi ed esocidi: in particolare tinca, carpa, luccio.

Dove fermarsi

Il punto qui sotto è dove ci si ferma: sterrata sulla riva. La carta dei dintorni, con strade, sentieri e parcheggi, è nella scheda dell'applicazione.

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Domande frequenti

Taro a San Secondo, le cheppie: si pesca bene oggi?

L'indice del 16 ottobre 2026 è 66 su 100 (ottimo). Acqua stimata a 14,2 °C: in pieno optimum per cavedano (14–24 °C). Portata vicina alla media del periodo: condizioni regolari. Pressione in calo (-4,2 hPa): fase di alimentazione attiva.

Taro a San Secondo, le cheppie: dove si trova lo spot?

Lo spot è sul Fiume Taro, nel comune di San Secondo Parmense, in provincia di Parma. Il punto qui sotto è dove ci si ferma: sterrata sulla riva.

Taro a San Secondo, le cheppie: che pesci ci sono?

Le specie dichiarate sono 4: Cheppia (alosa), Cavedano, Carpa e Siluro. Misure minime e periodi di divieto seguono l'Allegato 2 del Regolamento regionale 1/2018.

Taro a San Secondo, le cheppie: con che esche si pesca?

Le esche indicate per questo spot sono: streamer e mosche sommerse senza ardiglione. Le tecniche: pesca a mosca con streamer e sommerse senza ardiglione e passata.

Taro a San Secondo, le cheppie: serve la licenza?

Sì. In Emilia-Romagna serve la licenza di tipo B e il versamento annuale. Lo spot è in zona b: Ciprinidi ed esocidi: in particolare tinca, carpa, luccio.

Scheda ricavata da «Itinerari di pesca sportiva in Emilia-Romagna» della Regione Emilia-Romagna, espansa per località. Prima di uscire controlla il quadro delle regole, il calendario ittico della provincia di Parma e la cartellonistica sul posto.

Aggiornato il