Dove pescare oggi in Emilia-Romagna
Ogni mattina do un voto da 0 a 100 a 225 spot della regione: portata del fiume, temperatura dell'acqua, meteo, luna e stagione delle specie. Qui sotto quello che oggi promette di più.
Rilevo meteo, portata dei fiumi e stagionalità sui 225 spot…
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Le specie
Cosa nuota nelle acque della regione, quando è attivo, a che profondità sta, con cosa si insidia e cosa dice la legge.
Le regole
Licenze, attrezzi, limiti di prelievo, zone delle acque, divieti in vigore e sicurezza. Sintesi delle fonti regionali, con i link ai testi ufficiali.
Come nasce l'indice
Sei fattori misurabili, pesati e moltiplicati fra loro, specie per specie. Qui c'è tutto, comprese le cose che il modello non sa.
L'indice è una misura locale, non un voto. Dice come si presenta quel punto in quel giorno, non se è un bel posto.
Stagione
Ogni specie ha una curva di attività mensile costruita sulla sua biologia e sui periodi indicati dalla guida regionale. Un cavedano a settembre e un cavedano a gennaio non sono lo stesso pesce.
Temperatura dell'acqua
È il fattore che pesa di più, e nessuno la misura spot per spot. La stimiamo con un modello a inerzia termica: l'acqua segue la media dell'aria degli ultimi giorni, smorzata verso la temperatura media annua alla quota dello spot, che è, in pratica, la temperatura di falda.
Finestra e smorzamento cambiano con l'ambiente: tre giorni e forte smorzamento per un torrente sorgivo, sette e quasi nessuno per un canale di pianura, quattordici per un bacino profondo. Ogni tipo ha un tetto: il rio Ospitale non arriva a 28 °C nemmeno ad agosto. È una stima dichiarata, non una misura.
Portata
Dato reale: portata giornaliera in metri cubi al secondo dal modello idrologico GloFAS, confrontata con la mediana delle settimane precedenti nello stesso punto. Un rialzo del 15–40% è la condizione che accende barbi e siluri; oltre il 260% l'indice crolla e compare l'avviso di piena; sotto il 45% è magra.
Su laghi, cave, mare e canali di bonifica non viene usata. GloFAS lavora su celle: vicino a una confluenza il valore assoluto può riferirsi a un ramo diverso, per questo mostriamo sempre lo scarto sulla mediana e i m³/s solo quando sono coerenti.
Pioggia e torbidità
Pioggia delle 72 ore precedenti, quella prevista e lo scarto di portata, per stimare quanto è velata l'acqua. Poi il confronto con la preferenza di ogni specie: il barbo la ama, il temolo la detesta.
Pressione, luce, luna
La variazione barometrica sul giorno prima premia le specie che si attivano con la pressione in calo, ma un crollo oltre gli 8 hPa penalizza tutti. Il cielo coperto premia i crepuscolari. La luna conta solo per i predatori notturni.
Divieti e presenza reale
Una specie in divieto o protetta non viene esclusa: resta pescabile in catch and release, ma pesa il 34% e la scheda lo dichiara. Dove la guida regionale scrive «rari», la specie pesa il 42%.
La somma
62% della specie migliore più 38% della media delle prime tre, poi i modificatori d'ambiente (piena, magra, temporali, vento, mare mosso, acqua fresca in giornata torrida, stagione consigliata) e una compressione esponenziale su 100. Il 100 non è raggiungibile: nessun giorno è perfetto.
Le mappe: come sono fatte
Nessun tile, nessuna libreria di mappe. Confini, 68 corsi d'acqua reali, 95 specchi d'acqua, strade, sentieri e parcheggi sono stati scaricati una volta sola da OpenStreetMap, semplificati e incorporati nel sito come percorsi SVG. Funziona offline e non mostra il tuo indirizzo IP a nessun server di mappe.
Ogni spot porta due punti, e non sono lo stesso. La coordinata della scheda dice di che pezzo di fiume parlano il meteo e la portata: sta sul corso d'acqua, e su un fiume largo cade in mezzo alla corrente. Il punto di accesso, il segno pieno sulla carta che aprono i tasti OpenStreetMap, Google Maps e Naviga, è dove una strada arriva alla sponda e ci si può fermare. I due possono distare qualche centinaio di metri: la cella della portata è larga chilometri, il posto dove si tira è largo dieci metri.
Il punto di accesso è calcolato sulla sponda disegnata, non sulla mezzeria, scartando i punti in acqua e quelli sulla riva opposta e penalizzando quelli sui ponti. Vale di più dove c'è una briglia, un guado, uno scivolo, un pennello o un greto. Dove la sponda non è disegnata in mappa la scheda lo dice, invece di far finta di saperlo.
Cosa il modello non sa
- La pressione di pesca: un no-kill famoso di domenica è un altro posto.
- Gli orari puntuali dei rilasci delle dighe: gli avvisi ci sono, gli orari no.
- La torbidità reale, le schiuse di insetti, le chiusure decise ieri.
- Lo stato delle strade di crinale e dei sentieri in inverno.
- I regolamenti provinciali aggiornati: cambiano ogni anno e vanno letti.
Privacy e dati
Nessun account, nessun cookie, nessun profilo, nessuna pubblicità. C'è un solo conteggio delle visite, anonimo e ospitato su questo stesso dominio: cosa manda e cosa no sta scritto per intero nella pagina privacy. I caratteri sono serviti dalla cartella del sito. Meteo e portata arrivano da un file preparato a monte e servito insieme alla pagina, aggiornato ogni quattro ore: per le previsioni il tuo browser non parla con nessun servizio esterno. La tua posizione non viene mai richiesta.
Se quel file manca o ha più di nove ore (per esempio aprendo il sito da una cartella, senza server) si torna a chiamare Open-Meteo direttamente dal browser, a poche richieste per volta e con i dati tenuti in cache 45 minuti. Anche in quel caso l'unica destinazione è Open-Meteo.
Le schede degli spot derivano da «Itinerari di pesca sportiva in Emilia-Romagna» della Regione Emilia-Romagna, espansa per località. Misure minime, divieti e limiti dall'Allegato 2 del Regolamento regionale 1/2018 come modificato dal 1/2020. Meteo e portata: Open-Meteo (CC BY 4.0). Cartografia: OpenStreetMap, ODbL.
Il patto
Documenti
Licenza di tipo B o C sempre con te e, nelle zone D, il tesserino segnacatture dei salmonidi.
Verifiche
Calendario ittico della provincia e carta interattiva regionale: zone, divieti e categorie cambiano.
Sul posto
La cartellonistica vince su qualsiasi cosa leggi qui.
Rilascio
Slamatura in acqua, mani bagnate, mai per le branchie, il minor tempo possibile fuori.
Prima di andartene
Riporta a casa la lenza vecchia. Il nylon in acqua uccide per anni.